Gli oggetti in peltro, si usavano perlopiù nelle case dei contadini benestanti. Tuttavia alcuni oggetti si facevano soltanto in rame, come i secchi (cjaldîrs), ed altri soltanto in peltro, come il vasellame da tavola. Il rame rappresentava, col peltro, la ricchezza della cucina, vantando una lunga tradizione, che rileva l'abilità nella decorazione a sbalzo.

Secchio di rame sbalzato con mestolo

Zuppiera di peltro

Gli ottonai non mancavano in nessuna delle valli carniche, per questo si ritiene che, anche questi oggetti siano di fattura locale. L'oggetto di ottone maggiormente diffuso era la lucerna a più becchi, detta fiorentina.

Fiorentine

La ricca serie di bronzins (pentole di bronzo a tre piedi) testimoniano tra l'altro la diffusione della lavorazione del bronzo.

Pentole di bronzo