Il Museo raccoglie tre esempi di camera: la prima è composta da mobili intagliati, la seconda da mobili intarsiati e la terza espone pregevoli esemplari intagliati e intarsiati. Compongono l’arredo della camera: l’armadio a muro, i cassettoni, la culla, l’inginocchiatoio, la cassapanca nuziale ed il letto, provvisto di materasso realizzato da un sacco imbottito con le foglie di pannocchie (pajon). I letti si presentano di modeste dimensioni, giustificate dal fatto che i carnici un tempo erano più bassi di statura.

Nella terza camera possiamo ammirare un esempio di letto a carriola, riservato ai bambini, che si estraeva di notte facendolo scorrere sulle apposite rotelline, mentre di giorno si riponeva sotto il letto, con notevole risparmio di spazio.

Camera da letto della val d’Ampezzo (sec. XVIII). Si noti il letto a cariola che spunta da sotto il letto matrimoniale (e viene da Dogna, dove nel 1960 era ancora usato).