Nell'ambito delle attività artigianali merita particolare attenzione, per il peso economico avuto, il settore della filatura-tessitura. La filatura, arte esclusivamente femminile, è qui rappresentata da una ricca collezione di rocche, filatoi ed altri strumenti (gramole, pettini per cardare, aspi).

La lavorazione con il fuso e la rocca rappresentano la forma più arcaica e tradizionale successivamente sostituiti del filatoio a ruota, a pedale, orizzontale o verticale.

Una volta ottenuto il filo si passava alla fase successiva, la tessitura. In Museo sono esposti: un telaio di uso casalingo a due pedali; libri di tacamento e il campionario del tessitore Valentino Comis.

Molinello a movimento verticale

Pettine per cardare la stoppa (Sutrio)